Forum Altomesima Online - Mastrufuanzu la fontana e il mulino
    Forum Altomesima Online

Forum Altomesima Online
Nome Utente:

Password:
 


Registrati
Salva Password
Password Dimenticata?

 

    


Men¨ riservato agli utenti registrati - Registrati  

Nota: Gli utenti registrati possono creare un loro Blog



 Tutti i Forum
 Eventi Culturali Italia
 Spazio Letterario
 Mastrufuanzu la fontana e il mulino
I seguenti utenti stanno leggendo questo Forum Qui c'Ŕ:




Tutti gli utenti possono inserire NUOVE discussioni in questo forum Tutti gli utenti possono rispondere in questo forum
  Bookmark this Topic  
| Altri..
Autore Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  

Admin
Amministratore




Inserito il - 03 luglio 2021 : 21:31:25  Link diretto a questa discussione  Mostra Profilo  Visita l'Homepage di Admin Invia a Admin un Messaggio Privato Aggiungi Admin alla lista amici
Mastrufuanzu

Salendo in direzione Arena, usciti dall'abitato di DasÓ, e proseguendo per circa trecento metri vi Ŕ, sulla destra, una fetta di terreno denominato nel dialetto dasaese Mastrufuanzu.
Luogo conosciuto nel paese di Dasa' per le tre fontane d'acqua corrente, proveniente dal soprastante monticello, che un tempo erano presenti - prima dell'apparire delle fontane pubbliche nel paese - e fornivano l'acqua necessaria agli abitanti dasaesi per le loro primarie esigenze.
Con l'avvento delle fontane pubbliche nell'abitato, l'acqua si prelevava dalle tre fontane di Mastrufuanzu soltanto in estate poichÚ era fredda; questo al tempo in cui non esistevano ancora in paese i frigoriferi e le acque minerali.
A tal proposito mi piace inserire, in queste righe di storia locale, una datata poesia dialettale intitolata "Vecchia fontana" di Giuseppe Bruni proposta nel gruppo Facebook Dasa' nel cuore (2020):

Vecchia funtana di mastru Fuonzu
mi canuscisti di picciriju,
quando cu mama venia da manu
mu pigghiu acqua cu gozzarieju.
Cu tri cannali acqua dunavi
di notti e juornu sempe currivi
allu paisi tu dissitavi
ed ieri frisca cchj¨ di la nivi.
Alla sirata paria 'na fera
cui s'acchiappava e cu' cantava
guozzi e cortari tanti 'ndavia
chi cchj¨ di una sinda ruppia.
Mo' non si bona ti rovinaru
'nu cannalieju di tia dassaru
priegu a c¨ pote sira e matina
finda chi tuorni com'ieri prima.



Nella poesia emerge la nostalgia dell'autore per la fontana come era fatta quando egli era piccolino. Sottolinea che al tempo era dotata di tre canali i quali fornivano acqua fresca e potabile in abbondanza. Continua con il rilevare che i lavori di ristrutturazione della fontana l'hanno rovinata lasciando un solo piccolo canale. Ed egli dispiaciuto prega, sia la sera sia la mattina, chi ha il "potere" affinchÚ possa farla ritornare com'era prima.


Continua ...

Scarica il file completo pdf



Documento presente anche su Academia.edu Mastrufuanzu


Author: Domenico Capano







 Firma di Admin 
Saluti
Amministratore
-------------------
Seguici anche su Facebook:





Abbonati alle notizie del forum


 Regione Piemonte  ~ Prov.: Torino  ~  Messaggi: 599  ~  Membro dal: 18 maggio 2008  ~  Ultima visita: 01 novembre 2021
  Discussione Precedente Discussione Discussione Successiva  
  Bookmark this Topic  
| Altri..
 
Vai a:

Herniasurgery.it | Snitz.it | Crediti Snitz Forums 2000
Questa pagina Ŕ stata generata in 0,21 secondi.