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Telespettatori in sciopero - mercoledì 10 dicembre 2003 at 15:56

Per il prossimo weekend l'invito a "staccare" le televisioni
sconti a mostre e musei purché si arrivi con un telecomando
Telespettatori in sciopero
contro la tv brutta e cattiva
L'agitazione promossa dal gruppo milanese "Esterni"
Tanti appuntamenti in piazza, da Verona a Palermo

ROMA - Fate quel che volete, ma non guardate la tv. Questo l'invito rivolto a tutti i telespettatori italiani dal Sindacato telespettatori dell'associazione milanese "Esterni" che ha organizzato per il 12, 13 e 14 dicembre il primo sciopero nazionale dei telespettatori "contro lo strapotere della brutta e cattiva televisione". Un weekend da trascorrere per ville, musei, comunque altrove. Prezzi scontati per l'occasione, purché ci si presenti alla cassa con un telecomando in mano.

Dopo sette anni di scioperi milanesi, questa volta "Esterni" ha deciso di allargare l'invito anche alle altre regioni. E le risposte sono state tantissime. "Da quando abbiamo lanciato l'iniziativa a livello nazionale, ci arriva una nuova adesione ogni mezz'ora", racconta Barbara Specchia, di "Esterni". Primo fra tutti, il Fai, il Fondo per l'ambiente italiano, che garantirà sconti ed omaggi in tutte le proprietà, nei parchi e nelle ville, nei musei e alle mostre. E poi teatri, cinema, centri sociali, associazioni culturali.

Il calcolo delle tv spente sarà fatto sabato 13 dicembre, dalle 20.30 alle 22.30. Gli organizzatori contano di "staccare" dal video almeno 400 mila telespettatori. "Al di là di ogni schieramento politico e polemica - spiegano i promotori dell'iniziativa - vogliamo protestare contro l'uso smodato e alienante del piccolo schermo, e dimostrare che il 'potere di spegnere' è talmente forte da far precipitare, anche solo per tre giorni, gli indici di ascolto".

Molte istituzioni faranno sconti e agevolazioni a chiunque si presenti con il telecomando in mano. A Milano, ad esempio, sconto del 40 per cento sul biglietto del Museo Poldi Pezzoli. Ma anche il Museo della Scienza e della Tecnica ha dato la sua adesione all'iniziativa, mentre alcuni centri sociali hanno promesso di offrire un bicchiere di vino e una serata in musica.

A Napoli è previsto un giro della città in bicicletta, mentre a Roma è in fase di studio un accordo con un circuito di locali, discoteche e ristoranti. Forse in arrivo anche uno sconto per assistere alle partite di calcio di C1 e C2.

Per l'avvio del weekend senza tv, l'appuntamento per gli scioperanti è in piazza: a Firenze a Ponte Vecchio, a Napoli in Piazza San Domenico, a Palermo in Piazza Pretoria, a Roma in Campo dei Fiori, a Venezia in Campo San Bartolomeo e a Milano si farà il giro della città in tram, sulla linea 2, con giocolieri, artisti e musicisti di strada, associazioni teatrali e un gruppo di alpini.

Il clou della tre giorni sabato sera, con il Raduno Nazionale organizzato alla Rotonda della Besana di Milano: musica, dj-set, installazioni, artisti di strada e percussionisti. Il prossimo sciopero è già in calendario per giugno 2004.

(10 dicembre 2003)


Fonte: La Repubblica online



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