Forum Altomesima Online - 28-01-16. Presentazione “Lettera da Mauthausen”
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 28-01-16. Presentazione “Lettera da Mauthausen”
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Giovedì 28 gennaio 2016 - Ore 16 – 18

IVREA
Sede ANPI
Via Dora Baltea 1


Presentazione "Lettera da Mauthausen"

Cari amici, ancora un incontro presso la nostra Sede. Facendo seguito alle celebrazioni del "Giorno della Memoria", avremo il piacere di ospitare la presentazione di un libro il cui Autore è il nostro carissimo amico, membro del Direttivo Anpi, professor Francesco di Giorgi. Qui sotto troverete notizie sul testo. Un'ulteriore occasione per incontrarci, riflettere, progettare le prossime iniziative.
A tutti un cordiale invito.
M.B. per Anpi Ivrea e Basso Canavese




Franco Di Giorgi

LETTERA DA MAUTHAUSEN

E ALTRI SCRITTI SULLA SHOAH


Giovedì 28 gennaio, ore 16
Sede ANPI di Ivrea


A più di dieci anni dalla sua prima presentazione presso la Provincia di Torino, ho piacere di ripresentare questo testo anche nella sede Anpi di Ivrea. Per due motivi: anzitutto perché ormai da anni questa sezione eporediese dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia ha trovato nei giovani uno dei suoi interlocutori privilegiati, e in secondo luogo per fornire ad essi, in occasione della Giornata della Memoria, un ulteriore supporto. Già, questi giovani di oggi, i quali, malgrado la diffusione del pensiero competitivo-computazionale, mi sembra che abbiano recuperato in pieno (forse proprio a causa della crisi) quell'interesse per la cultura critica che si era un po' smarrito nel passato ventennio. Come insegnante e come uomo ho ricevuto e continuo ancora a ricevere molto da loro, e quindi mi sento di restituire in questo modo quanto mi hanno dato.
Questo testo [stampato nel 2004] presenta una raccolta di brevi scritti sulla Shoah prodotti nell'arco di dieci anni, dal 1993 al 2003. Esso si deve comunque considerare il risultato di una più ampia indagine storico-filosofica svolta tra il 1989 e il 1993, la quale si prefiggeva il duplice scopo di rintracciare nell'ambito di certi elementi culturali del passato alcuni dei semi che hanno prodotto l'Evento Auschwitz e di ridiscutere - soprattutto dopo la lezione di Adorno - alcuni dei testi fondamentali della nostra civiltà alla luce proprio di quell'Evento.
La ragione di questa raccolta risiede pertanto non solo nel fatto che i testi in essa presenti affrontano un unico tema, ossia quello della Shoah, dibattuto in rapporto a pensatori classici e moderni, ma anche nel fatto che tali testi discutono e sviluppano argomenti, problemi e concetti ad essi comuni.
Pur nascendo dunque come testi autonomi, in forma di recensione (Tormento, Lo sguardo del giovane Gyurka) o come intervento per una conferenza (I ricorsi della barbarie e la sapienza poetica, Il silenzio poetico della Shoah), come introduzione (Resistenza come eccezionalità spirituale), come lettera (Lettera da Mauthausen), come lavoro di traduzione (Colloquio con Liana Millu), come lezione preparatoria per una visita ai Lager di Mauthausen e Gusen (Gusen tra vecchia e nuova Bibbia) o, infine, come estratto da uno studio più ampio su Ka-Tzetnik (La ripetizione coattiva), tutti quanti sono mossi dall'esigenza di 'capire' non tanto gli effetti di quell'Evento - si indugia forse troppo su di essi -, quanto piuttosto le cause e le concause, a volte non sempre così evidenti come gli effetti, che lo hanno generato, al fine solo di far sì che esso non possa più ripetersi, almeno in quelle forme e in quelle proporzioni.

Compito dell'istruzione e dell'istituzione scolastica in tal senso non può più essere solo quello di comprendere razionalmente certe problematiche della storia umana, quanto piuttosto, crediamo assieme a Kant, quello di lavorare sull'intenzionalità e sulla sensibilità. E questo genere di lavoro, più che la storia e la filosofia, può farlo la poesia e l’arte.

Assieme all'Associazione di scultori Spaziolibertà ringrazio la Compagnia di San Paolo e la Provincia di Torino per aver contribuito alla stampa di questo libro assunto come testo ispiratore per la realizzazione [nel 2004] della VIª Rassegna itinerante di scultura contemporanea dal tema «Memoria e coscienza». Ringrazio in particolare l'[ex] Assessore alla Cultura della Provincia di Torino Valter Giuliano per la sua sentita Presentazione e soprattutto, infine, l'amica Liana Millu, la quale, nonostante la sua veneranda età, non [ha mai] cessa[to], [prima di lasciarci, il 5 febbraio 2005], di dare con gioia e fiducia il suo prezioso contributo come testimone.

Franco Di Giorgi


Presentazione libro di Franco Di Giorgi LETTERA DA MAUTHAUSEN






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